AVVISO PUBBLICO PER IL CENSIMENTO DEI LAVORATORI ISCRITTI NELLE LISTE SPECIALI PER IL COLLOCAMENTO MIRATO

Il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale del Lavoro, dell’impiego, dell’orientamento, dei servizi e delle attività formative avvisa tutti i soggetti già iscritti nelle liste speciali per il Collocamento Mirato di cui agli articoli 8 e 18 Legge 12 marzo 1999 n. 68 del territorio della Regione Siciliana, a presentare apposita istanza nella quale, ai fini del censimento dei lavoratori beneficiari delle misure previste dalla legislazione in oggetto, dovrà essere confermata la propria volontà a permanere negli appositi elenchi valevoli per gli avviamenti presso di Enti pubblici e i soggetti privati soggetti all’obbligo di assunzione previsti dalla legge.

Modalità e termini di presentazione delle domande

Possono presentare istanza tutti i soggetti in età lavorativa, in possesso dei requisiti previsti, già iscritti nelle liste speciali alla data dell’Avviso pubblico. Per effetto dell’articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, l’età per l’accesso al lavoro è elevata da quindici a sedici anni.

L’istanza dovrà essere compilata esclusivamente on-line previa registrazione sul Portale dei servizi per il lavoro in Sicilia, SILAV Sicilia.

Si rammenta che dal 25 ottobre 2021 l’accesso e la registrazione al Portale dei servizi per il lavoro in Sicilia per gli utenti maggiorenni è consentito esclusivamente tramite SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale).

La compilazione dell’istanza prevede esclusivamente la dichiarazione, ai sensi del D.P.R. 445/2000, di requisiti già posseduti:

  • Dati anagrafici;
  • Stato di disoccupazione¹;
  • Anzianità di iscrizione nelle liste;
  • Categoria di appartenenza;
  • Percentuale di disabilità/Categoria di pensione;
  • Situazione economica e patrimoniale²;
  • Carico familiare³.

 

Dovranno essere allegati unicamente la fotocopia del documento di identità in corso di validità e la fotocopia del codice fiscale; non dovrà essere allegata alcuna altra certificazione se non espressamente richiesta dal Centro Per l’Impiego competente in sede di verifica.

Fino all’invio telematico dell’istanza, la stessa potrà essere modificata in qualsiasi momento.

La procedura di raccolta delle istanze avrà inizio lunedì 8 novembre 2021 e si chiuderà lunedì 10 gennaio 2022.

Nei successivi 60 giorni i Centri Per l’Impiego di rispettiva competenza provvederanno alla verifica e alla conferma dei dati dichiarati, ovvero, nel caso di mancata corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto risultante agli atti d’ufficio, richiederanno eventuale documentazione suppletiva.

La validazione degli esisti delle verifiche avverrà mediante pubblicazione di elenchi provvisori.

Trascorsi ulteriori 30 giorni, espletati gli ulteriori accertamenti che si rendessero necessari nel caso di segnalazioni presentate dai diretti interessati, si procederà alla pubblicazione degli elenchi definitivi.

Tale elenchi, suddivisi per provincia, costituiranno le uniche liste speciali di collocamento mirato della Regione Siciliana che verranno utilizzate per la redazione delle graduatorie valide per gli avviamenti delle categorie di cui alla Legge 68/99.

Per maggiori informazioni, consulta l’Avviso pubblico del collocamento mirato.


¹STATO DI DISOCCUPAZIONE: in base all’articolo 19 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, è la condizione dei soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro di cui all’articolo 13 del medesimo d.lgs. 150/2015, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordato con il centro per l’impiego. Il recente decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, all’articolo 4, comma 15-quater, dispone che per le finalità di cui al medesimo decreto e ad ogni altro fine, si considerano in stato di disoccupazione anche i lavoratori il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’articolo 13 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
²REDDITO LORDO INDIVIDUALE IN BASE ALL’ULTIMA DICHIARAZIONE DEI REDDITI (Anno 2020) derivante dal patrimonio immobiliare e mobiliare e dall’imponibile IRPEF escluse le sole prestazioni a carattere risarcitorio (ad esempio rendita INAIL, pensione di guerra e servizio, assegno di invalidità civile).
³PERSONE A CARICO ai fini dell’attribuzione del punteggio (escluso il dichiarante):
– coniuge convivente privo di impiego come previsto dal D.Lgs.150/2015;
– figlio/i minorenne convivente;
– figlio/i maggiorenne convivente fino al compimento del 26° anno di età se studente e privo di impiego come previsto dal D.Lgs.150/2015;
– figlio/i convivente a carico, senza limiti di età, invalido permanentemente al lavoro;
– fratello/i o sorella/e minorenne convivente a carico.