CIG in deroga – COVID 19

Il D.L. 104/2020, art. 1, comma 10, ha disciplinato i termini per la presentazione della domanda di cassa integrazione guadagni in deroga COVID-19 differendo al 30 settembre 2020 i termini per l’invio delle domande di CIGD che, in via ordinaria, scadrebbero nel periodo ricompreso tra l’1 ed il 31 agosto 2020. Per i periodi successivi e per le istanze da presentare dal 1° ottobre in poi le domande vanno presentate direttamente all’INPS. Pertanto, dal 30 settembre alle ore 20:00 non sarà più possibile presentare domande di cassa integrazione guadagni in deroga alla Regione Siciliana tramite il portale SILAV Sicilia.


Misure urgenti di sostegno per lavoratori e imprese – Cassa integrazione in deroga art. 22 D.L. n.18 del 17/03/2020 – Emergenza COVID-19

In attuazione di quanto previsto dall’art.22 del D.L n.18 del 17/03/2020, il trattamento di integrazione salariale, CIG in deroga, può essere riconosciuto ai datori di lavoro del settore privato (ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario), in costanza di rapporto di lavoro, per la durata della sospensione del rapporto e comunque per una durata non superiore a nove settimane, limitatamente ai lavoratori in forza alla data del 23 febbraio 2020.

La CIG in deroga può essere anche riconosciuta retroattivamente a decorrere dal 23 febbraio 2020 e comunque per un periodo non superiore a nove settimane, in conseguenza degli effetti reali dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 in Sicilia.

La CIGD è concessa a beneficio dei lavoratori dipendenti di unità produttive ubicate in Sicilia.

Dall’applicazione di tale trattamento sono esclusi i datori di lavoro domestico. La Regione Sicilia, in data 25 marzo 2020, con prot. 16234 del 26/03/2020, ha siglato con le OO.SS. e Datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale e regionale un “ACCORDO QUADRO PER I CRITERI PER L’ACCESSO ALLA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI IN DEROGA IN SICILIA EMERGENZA COVID 19 EX DECRETO LEGGE 17 MARZO 2020, n. 18”.

I datori di lavoro privati aventi diritto ad accedere alla CIG in deroga sono quelli per i quali non trovano applicazione le tutele previste in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro previsti dal D.Lgs. n. 148/2015 nonché dalle norme del Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18 e dalle altre norme in vigore, limitatamente ai casi di accertato pregiudizio in conseguenza dei provvedimenti connessi all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

La Domanda

La domanda dovrà essere predisposta attraverso la compilazione del file Excel denominato “Modello di Domanda CigD-Sicilia”. Il detto file, da firmare digitalmente, dovrà essere successivamente caricato, insieme agli altri documenti eventuali, come di seguito dettagliato, uniti in una unica cartella zip.

La domanda di CIGD, firmata digitalmente, sarà inoltrata a cura del Legale Rappresentante dell’azienda richiedente, o suo delegato, direttamente o tramite il soggetto abilitato delegato, già registrato al portale CigD-Sicilia, alla Regione Siciliana, Dipartimento regionale del lavoro, dell’impiego, dell’orientamento, dei servizi e delle attività formative, esclusivamente utilizzando l’apposita procedura telematica disponibile sul sito www.silavora.it, nell’area “CIG in deroga Covid 19” accessibile agli utenti previo accreditamento sul portale.

Tutte le altre forme di presentazione diversamente effettuate, anche prima della pubblicazione di questo avviso, saranno considerate irricevibili.

Il legale rappresentante dell’azienda richiedente, o suo delegato, consapevole delle responsabilità civili e penali conseguenti a dichiarazioni false, nella domanda dovrà dichiarare:

  • di non poter usufruire delle tutele previste in materia di ammortizzatori sociali previsti dal D.lgs. 148/2015, nonché dalle norme del DL.18 del 17 marzo 2020 e dalle altre norme in vigore;
  • dare atto della avvenuta informativa e della condivisione con le OO.SS.;
  • attestare l’accertato pregiudizio all’attività aziendale in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • confermare, sotto la propria personale responsabilità, la veridicità dei dati contenuti nella presente istanza.

MODIFICATO da FAQ 2.14 La dichiarazione 1) (Non potendo intervenire sulla domanda) è da intendersi: Di non potere usufruire delle tutele previste ai fini dell’accesso ai trattamenti Covid-19 in materia di ammortizzatori sociali previsti dal D.lgs. 148/2015, nonché dalle norme del DL. 18 del 17 marzo 2020 e dalle altre norme in vigore”.

Potranno registrarsi al portale CIGD COVID 19 le aziende e i soggetti abilitati.

L’Azienda o suo delegato, con le credenziali ottenute in fase di registrazione dovrà quindi accedere al sistema presente in www.silavora.it CigD-Sicilia – Covid 19 dove procederà all’inserimento in apposita maschera dei seguenti campi:

  • 1 – RAGIONE SOCIALE AZIENDA (ALFANUMERICO 30 CARATTERI)
  • 2 – Partita IVA o Codice fiscale azienda (alfanumerico 16 caratteri)
  • 3 – PROVINCIA con indicazione: Se la sede legale è nel territorio siciliano la provincia della sede legale. Se la sede legale è fuori del territorio siciliano e sono presenti in Sicilia più sedi operative quella con maggior numero di dipendenti
  • 4 – Numero totale lavoratori sospesi cui è diretta la CIGD
  • 5 – Numero di ore complessive di cassa integrazione richiesta

Si specifica che nel caso di soggetti abilitati le informazioni da inserire e le domande da caricare dovranno riferirsi ad una singola azienda.

Le aziende/soggetti abilitati predisporranno un file ZIP (si raccomanda l’uso del sistema di compressione nativo presente per default su tutti i sistemi windows attuali) che non potrà comunque superare i 5 MB, contenente i seguenti documenti:

  • Modello di domanda Excel compilato dei dati necessari e relativo ad una singola unità operativa: la domanda deve essere firmate digitalmente (N.B. ogni cartella deve contenere un solo Modello di domanda Excel) – Si specifica che nel caso di soggetti abilitati le informazioni da inserire e le domande da caricare dovranno riferirsi ad una singola azienda con medesima matricola INPS. Il modello può essere firmato dall’Azienda o dal Soggetto abilitato se da questi presentato. PRECISATO DA FAQ 2.9;
  • Dichiarazione di conferimento delega per la presentazione della domanda e ai fini INPS: con copia del documento del delegante. MODIFICATO DA FAQ 2.1 – Le istanze saranno accolte anche senza allegare la delega, che potrà restare agli atti del delegato;
  • Per le aziende con più di 5 dipendenti l’informativa alle O.O. S.S.: firmata digitalmente (PRECISATO DA FAQ 2.8 la firma digitale del documento può non coincidere con la firma dell’informativa);
  • Per le aziende del settore pesca occorre inserire la dichiarazione sostitutiva (ai sensi della 445/90) di cui all’Accordo Quadro scaricabile dal sito.

Una volta predisposto il file ZIP con i contenuti suddetti, lo stesso andrà caricato sulla piattaforma.

Si raccomanda la completezza dei dati richiesti per la corretta istruttoria delle istanze in quanto non sarà possibile, in nessun caso, una qualsivoglia integrazione documentale successiva alla presentazione delle istanze.

Completato l’inserimento di tutti i dati e confermata la presentazione della domanda sarà rilasciata apposita ricevuta, da stampare e trasmettere per posta certificata indicando il seguente oggetto: CigD-Sicilia n. XXXXX.

Il numero XXXXX da indicare nell’oggetto sarà rilevato dalla stessa ricevuta in quanto individua univocamente la specifica istanza.

La posta certificata a cui trasmettere la sola ricevuta è: dipartimento.lavoro@certmail.regione.sicilia.it

Le domande potranno essere presentate a partire da giorno 7 aprile p.v. dalle ore 12:00.

L’Istruttoria

I trattamenti sono concessi dalla Regione, che provvede ad istruire le domande secondo l’ordine cronologico di presentazione e ad approvare gli esiti dell’istruttoria con un decreto di concessione. Successivamente la Regione provvederà alla trasmissione all’INPS in modalità telematica i dati necessari all’erogazione del trattamento di integrazione salariale; l’efficacia del decreto è in ogni caso subordinata alla verifica del rispetto dei limiti di spesa di cui ai decreti di riparto delle risorse, tra le Regioni e Province Autonome, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali adottati di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Unitamente al decreto di concessione viene trasmessa una lista dei beneficiari – comunicati e certificati dai datori richiedenti – all’INPS, che provvede all’erogazione delle predette prestazioni, previa verifica del rispetto, anche in via prospettica, dei limiti di spesa.

La concessione del trattamento avviene con pagamento diretto da parte dell’INPS previa presentazione al medesimo istituto del modello SR41 a cura dell’Azienda come previsto dalla circolare INPS n. 47 del 28/03/2020.

L’istruttoria per la Regione termina con l’indicazione sul sistema regionale del numero di protocollo/ricevuta rilasciato dall’INPS.

Monitoraggio delle risorse

L’INPS provvede al monitoraggio del rispetto del limite di spesa, fornendo i risultati di tale attività al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e alla Regione. Qualora dal predetto monitoraggio emerga che è stato raggiunto, anche in via prospettica il limite di spesa, la Regione, a seguito di formale comunicazione da parte dell’Istituto, non potrà in ogni caso emettere altri provvedimenti concessori.

Informazioni

Per ogni richiesta di informazione a carattere tecnico-informatico è possibile inviare una mail all’indirizzo e-mail: supportotecnico@silavsicilia.it

Per ogni richiesta di informazione a carattere normativo è possibile inviare una mail all’indirizzo e-mail: cigdsicilia.covid19@gmail.com

Le risposte alle FAQ saranno pubblicate sul sito www.silavora.it e sul portale istituzionale all’interno dell’Area Tematica “Bacini di crisi e povertà” al collegamento “CigD-Covid 19”.

Documentazione

Accedi

Registrati

Nel caso in cui la registrazione venga effettuata da un Soggetto abilitato (di cui alla Legge 11 gennaio 1979, n. 12 e ss.mm.ii) è necessario effettuare una sola registrazione contenente i dati del Soggetto abilitato stesso (P.IVA/CF soggetto abilitato; Cognome soggetto abilitato, etc.).

Successivamente, in fase di invio delle domande CIG in deroga – COVID 19, sarà possibile inviare più domande indicando i dati dell’azienda/e rappresentata/e.